Il country chic

Da dove nasce questo stile così lontano dal consumismo sfrenato che caratterizza quest’ultimo ventennio? Si può dire con certezza che tutto è iniziato dalla mania hippy per l’abbigliamento etnico e country che viene messo sul mercato dai brand di moda che vendevano al grande pubblico. Si iniziano ad usare dei capi comodi e pratici, messi uno sopra all’altro, come pullover e mantelle, che permettono di stare all’aria aperta per una passeggiata. Inizia la tendenza per la donna ad indossare giacche, cravatte, camicie dal taglio maschile e berretti.

Moda mimetica

camouflage fashionUn altro spunto per trovare vestiti sobri ma classici sono le divise da lavoro e militari, che vanno controtendenza e per questo perfette per la moda country chic. Si tratta di un abbigliamento comodo e soprattutto resistente, che non passa mai di moda, fino ad arrivare alle amatissime salopettes che diventeranno uno dei capi più rivisitati e acquistati dalle generazioni a livello globale. Il country chic vuole ribellarsi e dire no al alla vita di città, preferendo un’esistenza più a contatto con la natura, nel verde, una vera e propria fuga dalla città e dal mondo convenzionale. La moda a strati da contadina urbana diventa velocemente una tendenza anche per il look metropolitano e vengono venduti i capi nelle boutique più prestigiose.

Lo stile british

Nasce così lo stile british, da caccia e pesca con la creazione di capi in tweed inglese e scozzesi. Grembiuli in cotone e zoccoli di legno sono il secondo step di questa moda bucolica, che sposterà la sua ricerca di ispirazione ad una rivisitazione del look contadino russo e ne è un ottimo esempio la collezione di Yves Saint Laurent del 1976. Dal country chic nascerà poi il look cheap chic che verrà subito usato dagli stilisti e farà impazzire i radical chic, che cercheranno di apparire più dimessi di quanto non siano in realtà, basta ricordare il film Io e Annie di Woody Allen del 1977 in cui Annie ( Diane Keaton) è vestita con un pantalone dal taglio maschile, una camicia, un gilet abbottonato e una cravatta.